John Maynard
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Angeli
In memoria di un grande Presidente.
Cinismo
Voi italiani siete maestri di cinismo, non venite a parlarmi di pragmatismo.
Josè Mourinho
Calciatori bolliti e lemons: una lettura interessante del derby

Un mio laureando, grande tifoso milanista, sviluppa, senza saperlo, un tema che qualche tempo fa avevamo già trattato, commentando in termini aziendalistici le due cessioni che hanno caratterizzato il calcio-mercato estivo, quella di Kakà e quella di Ibrahimovic. Ebbene, rispondendo a qualche sfottò del sottoscritto, il mio laureando ha immediatamente affermato che “il grande Akerlof avrebbe inserito Jankulovskj fra i lemons“, nel suo grande contributo teorico alla teoria delle asimmetrie informative.
Poichè il tema è interessante, stimolante e divertente, ci ritorneremo presto.
Il Milan e Gian Luigi Paracchini: cronaca di un declino annunciato
Forse è sfuggito ai più, ma il Corriere della Sera on line di oggi si occupa del ritardo nel cambio a Gattuso, infortunatosi nel derby, per la penna prestigiosa di Gian Luigi Paracchini.
Il problema non è il giornalista, ovviamente, ma ciò di cui si occupa di norma, ovvero di moda: e infatti la squadra rossonera, non paga di aver incassato solo 4 reti dall’Inter, ha anche mal figurato in diretta tv per il cambio ritardato da parte di Seedorf, in ciabatte, vestito, anzi svestito, come un bagnante ozioso sulla battigia. Ma quando di queste cose si occupa Paracchini, anzichè Costa o Monti, significa che abbiamo sconfinato nella moda e nel costume. E, per parole dello stesso Paracchini, nella decadenza.
Market timing: ovvero, anche per tornare dalle vacanze bisogna scegliere il momento adatto.

“(..) Leggerezza imperdonabile quella di Ringhio, ma nulla al confronto dell’improvvisazione con cui la panchina rossonera si era mossa per gestire la sua sostituzione. Pur in presenza di un giocatore menomato, Leonardo non aveva infatti ritenuto di preallertare le riserve per il riscaldamento di rito e quando si rendeva conto di doverlo fare (dopo le reiterate richieste di Gattuso) Clarence Seedorf, il prescelto, si alzava con comodo dalla sua postazione, a torso nudo e senza le scarpe, quasi un villeggiante reduce dalle vacanze: avesse avuto secchiello e paletta, sarebbe stato perfetto.”
Alberto Costa, Corriere della Sera, 30 agosto 2009.
Quattro a zeru

Inter deludente nel derby: dopo lo stentato pareggio con il Bari, vince solo 4 a 0. La manovra di gioco ed i fraseggi, evidentemente impoveriti dalla partenza di Ibrahimovic, pongono seri problemi di continuità in prospettiva.
Nel Milan, oltre al grande collettivo, si segnalano Gattuso e Ronaldinho, una spanna sugli altri per giocate, freschezza, lucidità, correttezza.




